I LUOGHI DI CULTO RELIGIOSO DI POGGIO SAN LORENZO SONO:

 

 

CHIESA SAN LORENZO MARTIRE

COME ARRIVARE: (il GPS segna il punto in cui potrete arrivare alla Chiesa San Lorenzo Martire ma si può andare solo a piedi, quindi per parcheggiare la vostra auto seguite la descrizione).

Partendo dall’uscita di Via Salaria, proseguite dritto fino ad incontrare un piccolo parcheggio a ridosso di una curva (vi consigliamo di parcheggiare qui perché nel borgo non si può sostare con la macchina ed è più difficile trovare parcheggio più avanti). Superate il parcheggio continuando ad andare dritti e arriverete ad uno stop, e sulla destra un piccolo campo da calcetto. Proseguite dritto ed entrate nella piazza principale, sulla destra vedrete la Chiesa di San Lorenzo Martire.

STORIA E DESCRIZIONE

La chiesa parrocchiale di San Lorenzo martire fu riedificata nel 1775, sembra da una costruzione precedente del XVI secolo e originariamente dedicata a San Michele Arcangelo. Si apprende da una leggenda locale che la devozione a San Lorenzo sia opera di Sant’Emidio il quale, durante la sua predicazione, avrebbe raccontato il martirio di San Lorenzo con tanto trasporto che la popolazione turbata decise di portare avanti il culto verso questo martire.

La chiesa è situata sulla piazza principale del paese ed è oggi dedicata a S. Lorenzo Martire che è patrono del paese.

Facciata San Lorenzo Poggio San Lorenzo

Esternamente presenta un profilo a capanna. La facciata è divisa in due ordini, con una copertura a salienti con timpano centrale sostenuto da due paraste a tutta altezza, mentre ai lati presenta raccordi e volute. L’edificio presenta un unico portone ingresso in legno, inserito in una cornice semplice di pietra locale sormontata da un architrave aggettante sotto cui corre l’iscrizione “A.D. 1775”, che ricorda appunto l’anno della riedificazione del luogo di culto. Al di sopra e in asse con il portone è presente un finestrone centrale, posto anch’esso all’interno di una cornice con timpano.

navata San Lorenzo Poggio San Lorenzo

L’interno è costituito da un’unica navata con un abside semicircolare alle spalle del presbiterio. È scandito da una serie di pilastri verticali sporgenti (lesene) dipinte a finto marmo con funzione decorativa a sostegno di una cornice aggettante che corre lungo l’intera navata. La zona del presbiterio, rialzato di un gradino rispetto all’area adibita ai fedeli, è delimitato da entrambi i lati da una balaustra con pilastri in marmo.

Sono presenti quattro nicchie, due per lato, contenenti altari, di cui due in stile barocco con colonne a sostegno di un timpano arcuato spezzato e decorato a stucco e uno in travertino con al suo interno un crocifisso.

Crocifisso San Lorenzo Poggio San Lorenzo
San Lorenzo Poggio San Lorenzo

Dedicato al santo patrono è il primo altare entrando sulla sinistra, dove è collocata la statua del giovane santo rappresentato con la palma del martirio in una mano e la graticola nell’altra.

San Lorenzo

La copertura interna è composta da un controsoffitto a cassettoni in legno, mentre nel presbiterio troviamo una volta a botte con calotta semisferica nel catino. È possibile ammirare il “Martirio di S. Lorenzo” risalente alla metà del XVII secolo che si trova nella zona del presbiterio.

LA NOSTRA ESPERIENZA

Iniziamo con il ringraziare un abitante del borgo, il signor Eligio, che ci ha permesso di visitare la chiesa pur essendo ormai finita la S. Messa ed essendo quindi la chiesa chiusa al pubblico. Della chiesa, ci hanno molto colpito i colori all’interno e notevoli sono anche le dimensioni considerando che è la chiesa di un piccolo borgo di provincia. Numerosi sono i riferimenti al santo patrono San Lorenzo, sia dentro (vedi soffitto) che fuori la chiesa (vedi fontana principale). È presente un’edicola votiva dedicata alla Madonna di Lourdes, davanti al quale è collocato il fonte battesimale.

graticola San Lorenzo
Madonna Lourdes Poggio San Lorenzo

Dei 4 altari laterali, quello più modesto a livello artistico appare proprio quello dedicato al giovane santo patrono, catturano invece l’attenzione i due altari posti lateralmente all’altare maggiore per la ricchezza dei motivi decorativi presenti, realizzati in stucco. Importante far notare che l’altare dedicato a Sant’Antonio di Padova è un “altare privilegiato”. Questo vuol dire che quando veniva utilizzato per celebrare la Santa Messa per un defunto, quel defunto godeva dell’indulto della indulgenza plenaria.

Se di domenica mattina vi dovesse capitare di passare per questo borgo, fate una sosta presso questa chiesa perché ne vale davvero la pena.

 

 

CHIESA SAN SEBASTIANO

COME ARRIVARE: (possibile arrivare con l’automobile anche se conviene parcheggiare pochi metri prima, seguite la descrizione)

Partendo dall’uscita di Via Salaria, proseguite dritto fino ad incontrare un piccolo parcheggio a ridosso di una curva (parcheggiate qui la vostra auto, la chiesa è vicina ma non c’è molto spazio per parcheggiare li di fronte). Superate il parcheggio continuando ad andare dritti per pochi metri e fate un inversione a U verso destra prendendo la strada in salita. Dopo pochi metri di fronte a voi troverete la Chiesa di San Sebastiano.

STORIA E DESCRIZIONE

Arrivati al centro abitato di Poggio San Lorenzo, sulla strada che conduce in località Capo Farfa, si trova la chiesa di San Sebastiano, posta a ridosso del cimitero del borgo. Scarse sono le informazioni sulla sua costruzione o le eventuali modifiche subite nel tempo.

La chiesa risulta rialzata di qualche metro rispetto al piano stradale e si accede al piccolo sagrato da un entrata laterale; il materiale utilizzato per la sua costruzione è la pietra di cava. La facciata presenta un prospetto dal profilo a capanna, intonacato e con un unico portone inserito in un portale in pietra; tra l’architrave e gli spioventi del tetto troviamo una cornice a timpano che si estende per tutta la larghezza del prospetto.

Chiesa San Sebastiano - Poggio San Lorenzo
Chiesa San Sebastiano - Poggio San Lorenzo

All’interno è presente una navata unica a terminazione rettilinea con un unica mensa a muro e con tetto a vista sostenuto da una serie di capriate. Nel presbiterio troviamo un altare a muro con timpano arcuato con al centro un immagine della Vergine di Pompei e con ai lati due santi raffigurati in affresco.

LA NOSTRA ESPERIENZA

È la prima chiesa che abbiamo visitato una volta giunti a Poggio San Lorenzo in quanto si trova proprio sulla strada che dalla via Salaria porta direttamente al centro del paese. Purtroppo non è stato possibile visitare l’interno della chiesa. Esternamente invece non ci ha colpito molto in quanto appare evidente la sua natura molto sobria ed essenziale.

 

 

CHIESA MADONNA DEI PENITENTI

COME ARRIVARE: (il GPS segna il punto in cui potrete arrivare alla Chiesa della Madonna dei Penitenti ma per arrivarci con un auto, avrete bisogno di una macchina alta e con un’ottima trazione motrice, in quanto la strada sul finale è davvero disastrata e impraticabile, e non c’è modo di parcheggiarsi da qualche parte vicino per andare a piedi, ma c’è da dire che abbiamo scoperto in un secondo momento che era disponibile una strada alternativa ma non avendola fatta non sappiamo indicarvi se sia praticabile o meno, di conseguenza vi indichiamo quella che abbiamo fatto noi).

Partendo dall’uscita di Via Salaria, proseguite dritto fino ad incontrare un piccolo parcheggio a ridosso di una curva. Superate il parcheggio continuando ad andare dritti e arriverete ad uno stop, e sulla destra un piccolo campo da calcetto. Proseguite dritto ed entrate nella piazza principale, sulla destra vedrete la Chiesa di San Lorenzo Martire. Proseguite dritto lasciandovi la chiesa sulla destra e continuate fino ad uscire dal borgo. Dopo poco sulla vostra sinistra c’è un insegna di un altro ristorante “Le Casette”, e dopo pochissimo sulla destra un piccolo altare religioso, e qui c’è una stradina che gira verso sinistra (la riconoscete perché va in discesa e c’è un cartello marrone che indica “agriturismo”, che dovete prendere). Dopo circa 400 metri troverete un bivio, tenetevi a sinistra. (Ora qui potete provare a seguire anche la strada alternativa oppure continuare a seguire quella che abbiamo fatto noi, ve le indichiamo entrambe).
Se volete seguire la nostra strada allora andate sempre dritto per circa 1 km e arriverete alla Chiesa della Madonna dei Penitenti.
Se invece volete provare l’altra strada (che non sappiamo sia praticabile o meno), invece di andare sempre dritto come detto in precedenza, dovrete svoltare subito a destra e immediatamente a sinistra. Dopo questa doppia svolta proseguite dritto per circa 1 km e arriverete alla Chiesa della Madonna dei Penitenti.

STORIA E DESCRIZIONE

All’origine, nel territorio in cui oggi sorge il santuario della Madonna dei Penitenti, vi era un tempio dedicato alla Dea Vacuna (che i Romani e soprattutto i Sabini consideravano la divinità del riposo e della festa dopo il duro lavoro nei campi).

Madonna dei Penitenti - Poggio San Lorenzo

La chiesa rappresenta un ex-voto, fortemente voluto dalla popolazione locale al termine della Seconda Guerra Mondiale. Numerose furono le suppliche rivolte alla Santa Vergine Maria, durante gli anni della guerra, per ottenere protezione, il tutto testimoniato dalla lapide posta all’interno della chiesa parrocchiale di San Lorenzo nel 1952 accanto alla statua della Madonna dei Penitenti.

La Chiesa dedicata alla Madonna dei Penitenti risulta distante qualche chilometro dal borgo di Poggio San Lorenzo, situata in piena campagna. L’antica chiesa di origine medievale, che era stata ampliata nel settecento, è stata completamente abbattuta per essere ricostruita, nella sua forma attuale, negli anni 1946-1952 per volontà del popolo. Dell’antica chiesa è stata conservata la parete di fondo di epoca romana, sulla quale è collocato un affresco datato XVI secolo raffigurante una Madonna con Bambino. Per la tradizione locale, l’affresco della vergine con Bambino posto all’interno della chiesa si ritiene sia sopravvissuto al crollo dell’antico tempio.

Madonna dei Penitenti - Poggio San Lorenzo

La facciata dell’attuale chiesa ha un profilo arcuato con unico ingresso. La chiesa attuale presenta una pianta a croce latina con due absidi laterali e una centrale, presenta un tetto a due falde in legno a vista e al centro del presbiterio troviamo i resti del muro contenente l’affresco sopra citato.

LA NOSTRA ESPERIENZA

Raggiungere questo posto non è stato affatto facile. Il percorso da noi scelto è stato una strada in terra battuta che nell’ultimo tratto in salita presentava buche profonde. Le piogge dei giorni precedenti avevano trasformato la terra in fanghiglia facendo slittare in più punti la macchina. Abbiamo quindi preferito continuare a piedi. Come precisato nella sezione “come arrivare” è possibile raggiungere la chiesa anche attraverso un’altra strada, ma non conoscendo le sue condizioni, vi invitiamo a mettere in conto la possibilità di raggiungere la chiesa a piedi.

La chiesa è ribassata rispetto al livello stradale, vi si accede attraverso una strada piastrellata in cotto. Di lato alla strada che costeggia la chiesa è presente un’area barbecue. È palpabile il senso di pace e di tranquillità che si respira, essendo anche questa chiesa fuori dal centro abitato. La chiesa è moderna quindi poco suggestiva da un punto di vista artistico, peccato non averla potuta visitare all’interno (la chiesa è aperta in occasione della festa della Madonna dei Penitenti che si svolge il lunedì di Pasqua).

Madonna dei Penitenti - Poggio San Lorenzo
Madonna dei Penitenti - Poggio San Lorenzo

 

 

SANTUARIO MADONNA ADDOLORATA DI CAPOFARFA

COME ARRIVARE: (possibile arrivare con l’automobile)

Partendo dall’uscita di Via Salaria, proseguite dritto fino ad incontrare un piccolo parcheggio a ridosso di una curva. Superate il parcheggio continuando ad andare dritti per pochi metri e fate un inversione a U verso destra prendendo la strada in salita. Dopo pochi metri di fronte a voi troverete la Chiesa di San Sebastiano. Continuate proseguendo sempre dritto, dopo circa 1 km e mezzo sulla vostra sinistra potrete vedere il piccolo Santuario della Madonna Addolorata di Capofarfa.

STORIA E DESCRIZIONE

Nel comune di Poggio San Lorenzo, poco fuori il centro abitato, in località Capo Farfa è situata la piccola chiesa dedicata alla Madonna Addolorata. Nel territorio di Capo Farfa, intorno al 1083 esisteva un castello, ormai in rovina, chiamato Capofarfa o Castellum Sancti Angeli intorno al quale si era sviluppato l’insediamento fortificato. La chiesa della Madonna Addolorata, anticamente dedicata a San Michele Arcangelo, svolgeva la funzione di chiesa cimiteriale (sono presenti due botole all’interno della chiesa) ed era situata al di fuori della cinta muraria dell’Abbazia imperiale, in prossimità del fiume Farfa.

Non si conosce l’anno esatto di costruzione ma la chiesa risulta esistente nei documenti di una visita pastorale del 1343.

Santuario Madonna Addolorata di Capofarfa - Poggio San Lorenzo

La chiesa si presenta di modeste dimensioni. La facciata presenta un profilo a capanna, costruito in pietra di cava, con un unico portone d’accesso inserito in un portale in pietra. Leggermente decentrato rispetto l’asse del portone, troviamo sopra di esso un oculo. Guardando la facciata della chiesa, alla sinistra del portone, troviamo una finestra rettangolare chiusa da una grata. L’edificio presenta una pianta rettangolare, un’unica navata e il tetto in legno a vista sostenuto da una serie di capriate.

L’interno si presenta molto sobrio, è presente un pavimento in cotto e dietro l’altare vi è un antico affresco raffigurante la Vergine Assunta con i dodici Apostoli con a lato due nicchie, sempre in pittura, con le raffigurazioni dei santi Giovanni Evangelista e S. Silvestro, risalenti al XVI sec.

LA NOSTRA ESPERIENZA

È stato semplice raggiungere la chiesetta, immersa nel verde e circondata da piante di ulivo. Non è stato possibile visitarla all’interno ma attraverso la finestra posta di fianco al portone abbiamo potuto dare uno sguardo all’interno, che appare molto spartano e lasciato in uno stato di abbandono. Ci è molto piaciuta la pavimentazione posta davanti all’ingresso, composta da quelli che crediamo essere sampietrini (vista la loro forma) disposti longitudinalmente rispetto esso. Merita una visita, anche solo per il silenzio e la pace che è possibile godere in questa zona.